top of page

๐—–๐—ข๐—ฅ๐—•๐—˜๐—ญ๐—ญ๐—ข๐—Ÿ๐—ข ๐—น๐—ฒ ๐˜€๐˜‚๐—ฒ ๐—–๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ, ๐—–๐—ผ๐—น๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฃ๐—ฟ๐—ผ

Il coberzzolo รจ un albero da frutto originario del bacino del Mediterraneo, molto amato nella nostra tradizione contadina. E' una specie selvatica, tipica della vegetazione della macchia mediterranea, ma puรฒ essere coltivata con facilitร  nel frutteto.


Per le sue particolari caratteristiche di fioritura e fruttificazione, il corbezzolo ha un grande valore ornamentale. E' infatti molto apprezzato per i suoi colori misti e vivaci. Ha inoltre una grande capacitร  di attecchimento e riproduzione spontanea e proprio per questo รจ perfetto per il rimboschimento delle aree colpite dagli incendi. I frutti vengono chiamati corbezzole, o anche albastre. Possono essere consumati sia freschi che trasformati per la lunga conservazione.


Il corbezzolo e i suoi frutti hanno innumerevoli proprietร  benefiche, da secoli impiegate in fitoterapia.Conosciamo meglio queste proprietร  e tutti gli altri segreti di questo splendido albero.


Il corbezzolo, nome scientifico Arbutus Unedo, รจ un albero sempreverde facente parte della famiglia botanica delle Ericaceae.


La nomenclatura scientifica ha derivazioni latine, ossia arbutus >> aspro cespuglio e unedo > ne mangio uno solo. Quest'ultimo termine venne attribuito da Plinio il Vecchio, che non gradiva il sapore dei frutti. Considerandoli poco gustosi non voleva mangiare piรน di uno. Altri nomi dialettali con cui il corbezzolo รจ conosciuto nelle regioni, sono Iellarone, ciliegia marina o albastro. I Greci lo chiamavano kรฒmaros. Da questo termine deriva, ad esempio, il Monte Conero, facente parte dell'Appennino umbro-marchigiano. La traduzione di questo nome รจ letteralmente " monte dei corbezzoli ". E difatti questa specie รจ molto presente nella macchie boschive che affacciano sul Mar Adriatico.


La presenza spontanea del corbezzolo va dal piano agli 800 m di altitudine, con una predilezione per le zone costiere.


I primi produttori mondiali sono i paesi dell'ex Jugoslavia dove sono presenti veri e propri boschi di corbezzolo. In ITalia l'albero รจ presente soprattutto nelle regioni meridionali, per via del clima piรน mite, ma lo si incontra anche al Centro-Nord, dove puรฒ essere coltivato con successo.


Le caratteristiche botaniche del corbezzolo


Il corbezzolo รจ un albero caratterizzato dal rapido accrescimento e dalla grande longevitร  (puรฒ sopravvivere diversi secoli).


Allo stato spontaneo lo ritroviamo spesso come arbusto cespuglioso, pieno di polloni, che non supera i 2 metri d'altezza. Se coltivato e impostato ad albero puรฒ invece raggiungere dimensioni elevate, sia nell'altezza (fino a 8 metri) che nel volume del tronco.


Il tronco รจ molto robusto, di forma sinuosa e molto ramificato. Puรฒ svilupparsi con piรน branche principali che partono dal terreno, o con un tronco principale, corto, che si dirama successivamente. La corteccia del fusto e delle ramificazioni principali รจ rugosa e fessurata. Il colore รจ bruno-rossiccio e con il tempo si sfalda in sottili placche allungate. La chioma รจ molto densa di forma tondeggiante ma allo stesso tempo irregolare.


Foglie, fiori e frutti


Le foglie del corbezzolo sono spesse e dure, coriacee. Sono alterne sui rami, con breve picciolo, lamina lanceolata e margine fogliare seghettato. Il colore รจ verde, scuro e brillante nella pagina superiore, chiaro e opaco in quella inferiore.


Le piรน caratteristiche dell'albero di corbezzolo sono la fioritura e la fruttificazione. Sulla stessa pianta ifatti, in autunno-inverno, possiamo incontrare fiori appena nati e molto profumati insieme ai frutti giร  maturi.


La pianta di corbezzolo ha una fioritura prolungata, che inizia in autunno e dura per buona parte dell'inverno. Dai fiori si generano i frutti, che sono maturi nell'autunno dell'anno seguente. Da qui il grande valore ornamentale del corbezzolo, che quando gli altri alberi sono spogli, ci regala splendidi colori.


๐‘ƒ๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™๐‘Ž ๐‘ ๐‘ข๐‘Ž ๐‘๐‘œ๐‘™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘ฃ๐‘–๐‘’๐‘›๐‘’ ๐‘โ„Ž๐‘–๐‘Ž๐‘š๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž๐‘›๐‘โ„Ž๐‘’ " ๐‘Ž๐‘™๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘œ ๐ผ๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘–๐‘Ž ". ๐‘ˆ๐‘› ๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘๐‘œ ๐‘ฃ๐‘’๐‘›๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž ๐‘Ž๐‘‘๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘Ž๐‘๐‘๐‘’๐‘™๐‘–๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘™๐‘’ ๐‘ง๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘œ๐‘ฃ๐‘’ ๐‘ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘”๐‘œ๐‘›๐‘œ ๐‘š๐‘œ๐‘›๐‘ข๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘– ๐‘Ž๐‘– ๐‘๐‘Ž๐‘‘๐‘ข๐‘ก๐‘–.


I fiori del coberzzolo sono ๐˜ฆ๐˜ณ๐˜ฎ๐˜ข๐˜ง๐˜ณ๐˜ฐ๐˜ฅ๐˜ช๐˜ต๐˜ช e compaiono nella parte terminale dei rami. Si presentano riuniti in piccoli racemi penduli di colore bianco crema o rosato.

Ogni infiorescenza รจ formata da un numero variabile di piccoli fiori (da 5 a 35). La forma del fiorellino รจ inconfondibile, essendo costituita da una corolla orciolata, cioรจ ristretta all'orlo e rigonfia nel mezzo come un otre, termine con cinque piccoli denti rivolti verso l'esterno.


I frutti, le corbezzole, sono delle bacche rotonde di circa 2 cm. di diametro. Sono carnose, con la caratteristica superficie granulosa e tubercolata. Il colore รจ dapprima giallastro, poi arancione, erosso scuro a piena maturazione.

La fioritura del corbezzolo รจ molto gradita alle api e agli insetti impollinatori. I fiori hanno infati abbondante nettare, un po' come quelli del ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ญ๐˜ฐ ๐˜จ๐˜ช๐˜ข๐˜ฑ๐˜ฑ๐˜ฐ๐˜ฏ๐˜ฆ๐˜ด๐˜ฆ.

Dalla fioritura del corbezzolo si ricava un ottimo miele uniflorale, con caratteristiche:

- cristallizza in modo rapido

- color ambra quando รจ allo stato liquido; da nocciola a marrone, con toni grigio-verdi,quando รจ solido

- odore molto intenso e pungente

- sapore inizialmente dolce, poi amaro


La coltivazione del corbezzolo

๐ถ๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘–๐‘ฃ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘๐‘’๐‘ง๐‘ง๐‘œ๐‘™๐‘œ ๐‘›๐‘’๐‘™ ๐‘“๐‘Ÿ๐‘ข๐‘ก๐‘ก๐‘’๐‘ก๐‘œ ๐‘๐‘ข๐‘œฬ€ ๐‘‘๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘”๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘›๐‘‘๐‘– ๐‘ ๐‘œ๐‘‘๐‘‘๐‘–๐‘ ๐‘“๐‘Ž๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘–, ๐‘ ๐‘–๐‘Ž ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘–๐‘™ ๐‘ฃ๐‘Ž๐‘™๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘œ๐‘Ÿ๐‘›๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘โ„Ž๐‘’ ๐‘๐‘’๐‘Ÿ ๐‘™'๐‘Ž๐‘๐‘๐‘œ๐‘›๐‘‘๐‘Ž๐‘›๐‘ก๐‘’ ๐‘๐‘Ÿ๐‘œ๐‘‘๐‘ข๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘‘๐‘– ๐‘“๐‘Ÿ๐‘ข๐‘ก๐‘ก๐‘–.


E' una specie piuttosto rustica, che non ha bisogno di grande cure colturali. Per quanto riguarda il clima, predilige quello mite, tipico delle zone costiere, questo soprattutto per il particolare periodo di fioritura e allegagione dei frutti. Di per sรฉ รจ una pianta che resiste bene al gelo, anche a temperature sotto lo zero termico. Per crescere rigogliosa e fruttificare bene, perรฒ, ha bisogno di un clima mite. L'esposizione migliore รจ quella in pieno sole, ma riparata dai venti, per favorire il lavoro d'impollinazione delle api.


La moltiplicazione del corbezzolo puรฒ avvenire per seme o talea, ma anche per margotta o propaggine. la riproduzione per seme la si effettua sul finire dell'inverno. Quella per talea, invece, predilige l'autunno.

Le giovani piantine andrano allevate in vaso per circa 2 anni, prima di essere trasferite in piena terra. La talea deve essere riparata e protetta nei periodi piรน freddi. Sia nel caso della talea che del seme, serve un mix di sabbia, terriccio e torba da mantenere sempre umido.


Se si acquista piante a radice nuda, piante giร  adulte cresciute in ViVaio, le epoche per la messa a dimora sono l'autunno e la fine dell'inverno. Se la pianta รจ in vaso, con il pane di terra, si consiglia di aspettare l'inizio della primavera. Non andrร  posizionato troppo vicino ad altri alberi, si consiglia di mantenere una distanza di almeno 5 metri. Come accennato l'albero del corbezzolo รจ molto longevo e inoltre sviluppa una densa chioma.


Terreno, irrigazione e concimazione

Tra le varie tipologie di terreno agricolo, il corbezzolo predilige quelli sub-acidi e detesta quelli calcarei.


Per ottenere un suolo piรน acido al momento della messa a dimora si consiglia di ammendare la terra dell'impianto con torba per piante acidofile e letame maturo. In questo modo garantiremo alle giovane piante un ambiente ideale per i primi anni di crescita.


L'irrigazione รจ necessaria solo il primo anno, specie se l'albero รจ stato piantato in primavera. E' necessario fare in modo che la terra in estate sia sempre ben umida, quindi di innafiare con regolaritร , almeno una volta a settimana.


Una volta cresciute, le piante non avranno piรน l'esigenza di essere assistite con l'acqua. Per migliorare l'umiditร  del suolo si puรฒ usare, inoltre, la pacciamatura naturale. Questa ci aiuterร  anche a mantenere la zona di coltivazione libera dalle erbe infestanti.

Infine, la concimazione รจ importante, ma non deve essere eccessiva. Una volta l'anno, meglio se in autunno-inverno, basterร  ammendare intorno alla pianta del compost domestico o dell'humus di lombrico.


Potatura dell'albero di corbezzolo

Gli interventi di potatura sull'albero di corbezzolo sono piรน che altro mdi mantenimento e quindi piuttosto limitati.