top of page

Potatura olivo: come effettuarla correttamente

La pratica dellapotatura olivo è molto diffusa tra gli agricoltori. Un passaggio fondamentale per poter aumentare la produzione della pianta, ma anche per poter dare una nuova vita all'olivo. Nel nostro paese è una pianta davvero diffusa: l'olivo è presente in larga scala su tutta la zona europea, ma ovviamente la produzione italiana di olio supera di gran lunga Spagna e Francia. L'olio extravergine che deriva dalla spremitura delle olive è uno dei prodotti di punta dell'economia italiana


Potatura olivo: perchè è importante farla

Ogni pianta di olivo va curata e sistemata nel migliore dei modi. La potatura è una tecnica molto importante per poter avere delle piante rigogliose e in salute. Nel caso dell'olivo la potatura assume un ruolo fondamentale: nei primi tre anni è necessaria la potatura olivo per poter concentrare la linfa nella chioma e permettere una produzione maggiore. In questa prima fase si eliminano i succhioni, ovvero i rami sul tronco, e i polloni (i rami ai piedi della pianta). Questo permetterà di avere una maggiore concentrazione della linfa proprio nella parte superiore della chioma e facilitare la produzione. È importante eseguire una potatura annuale dell'olivo per salvaguardare la salute della pianta. Ogni taglio va fatto seguendo una logica e tagliando determinati rami: infatti ogni taglio rischia di devitalizzare la pianta e portare conseguenze negative alla produzione di olive. Inoltre bisogna distinguere il tipo di potatura in base all'utilizzo della pianta: se utilizzata come ornamento, la potatura dell'ulivo sarà differente rispetto a quella dedicata alle coltivazioni.


Periodo migliore per la potatura dell'olivo

Ci sono dei periodi ideali in cui la potatura degli ulivi deve essere fatta. Su questo argomento ci sono diverse teorie, ma solitamente la potatura viene effettuata durante il periodo invernale tra gennaio e marzo. In questi due mesi la pianta è in riposo vegetativo e dunque recidere i rami non comporterebbe grandi sbalzi. La potatura può essere effettuata anche durante il periodo caldo che va da aprile a luglio, ma questa viene vista più come una situazione di perfezionamento dell'olivo. Bisogna però considerare anche la potatura straordinaria, che può avvenire in casi particolari come il rinvasamento dovuto a delle malattie particolari. Quando si effettua la potatura bisogna anche considerare le condizioni atmosferiche: infatti la pioggia può danneggiare il ramo tagliato ed è dunque sconsigliato effettuare questa operazione durante il periodo delle piogge. La cadenza è ovviamente determinata dall'utilizzo della pianta: se l'olivo è un esemplare singolo e viene utilizzato come ornamento, non è necessario un taglio costante. Per quanto riguarda le piante di olivo da allevamento, la potatura diventa fondamentale per la produzione delle olive.


Tipi di potatura olivo

Come già detto, la potatura olivo viene effettuata per poter dar modo alla pianta di produrre più frutti o semplicemente per eliminare rami secchi e dare vigore alla pianta. Per poter intervenire e recidere i rami è bene capire quali sono i vari tipi, visto che non tutti producono i frutti. I rami di prolungamento, i quali hanno una crescita obliqua, i succhioni, i polloni e i rami fruttiferi. Questi sono molto importanti, perché frutteranno durante l'anno successivo: la potatura dell'olivo è molto importante proprio perché questi rami dopo due anni non produrranno più olive. Ci sono altri rami, come i polloni e i succhioni, che sono sterili e difficilmente produrranno frutti. Conoscere i rami è molto importante proprio per capire quale potatura effettuare: in questo modo si interverrà senza avere problemi di nessun tipo negli anni successivi. Il taglio deve avvenire in modo netto e senza sfilacciare la corteccia: l'olivo è una pianta molto sensibile e va curata in ogni suo aspetto.


Potatura olivo: come e dove tagliare

L'importanza della potatura, in particolar modo per gli ulivi, è vitale quando parliamo di salute e vigore di questa pianta. Gli esperti del settore confermano che questa operazione sia importante quanto la raccolta delle olive. La conoscenza dei rami, come abbiamo visto, è molto importante per capire dove tagliare. Se ci sono dei rami da frutto che non danno più olive, bisogna reciderli. La scelta va fatta in base alle necessità. Questo aspetto è molto importante e può influenzare la pianta e la sua produzione. La superficie di taglio deve essere inclinata verso il terreno, con il taglio verso l'esterno. Anche questo accorgimento è molto importante per favorire il drenaggio dell'acqua ed evitare qualsiasi attacco derivante dai funghi. Queste piante hanno un'attività vegetativa elevata e dunque il ramo tagliato crescerà ad un ritmo veloce. Quando si tagliano i rami bisogna evitare di avere delle parti più rigogliose rispetto ad altre ed inoltre l'olivo giovane difficilmente ha bisogno di un taglio dei rami.


Conclusioni

Come abbiamo visto la potatura è molto importante per poter dare nuova vitalità all'olivo, ma soprattutto per eliminare i rami secchi e che non possono più dare frutti. Anche il modo in cui viene effettuata è vitale per questa pianta: come abbiamo visto un taglio sbagliato può portare ad una sostanziale diminuzione della produttività. La potatura olivo, se fatta in modo errato o non idoneo, può anche esporre la pianta alle malattie e ai fattori climatici, che possono indebolire l'apparato. Alla luce di questi motivi bisogna sempre utilizzare le attrezzature adeguate, per evitare lo sfilacciamento della corteccia: ogni strumento va curato appositamente per poter potare al meglio i rami secchi. Inoltre bisogna fare molta attenzione al momento del taglio e non bisogna mai sbilanciare la potatura da un solo lato. Ogni operazione deve essere studiata e pensata per evitare conseguenze per l'olivo e per preservare la sua salute.


(fonte portaledelverde.it)


9 visualizzazioni0 commenti